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Allarme: furto d'identità della DNCA Finance. DNCA Finance, un'affiliata di Natixis Investment Managers, richiama l'attenzione del pubblico sull'impersonificazione di DNCA Finance da parte di varie persone o società con sede all'estero, tra cui una società che si presenta come una società di servizi finanziari chiamata "Influx Finance". Queste persone e società fanno fraudolentemente riferimento al nome di DNCA Finance o DNCA Investments nei loro rapporti con i privati per raccomandare investimenti di vario tipo (bitcoin, oro, azioni, ecc.).
Integrare le nuove sfide e investire nelle società leader del futuro

L’investimento socialmente responsabile (ISR) è un concetto dalle molteplici sfaccettature e in costante evoluzione, su cui convergono esigenze economiche e sociali. La gestione ISR è ovviamente orientata a una performance di lungo periodo, che integri tutti i rischi e le opportunità a cui le società devono far fronte. Siamo convinti che le sfide di sviluppo sostenibile siano importanti per poter selezionare le società leader del futuro. In quanto complementari all’analisi finanziaria e driver di creazione di valore, i principi ambientali, sociali e di governance societaria (ESG) costituiscono la competenza core della gestione ISR.

Una gestione ISR basata sulle convinzioni

Il nostro obiettivo è quello di offrire un approccio distintivo e innovativo che evolva al passo con le nuove sfide da integrare. A tale proposito, la nostra politica di Investitore Responsabile distingue due concetti: la Responsabilità Sociale d’Impresa (RSI) e la Transizione Economica Sostenibile. Il risultato è il frutto di un’analisi approfondita delle tendenze economiche e sociali, ma anche di una competenza riconosciuta in ambito ISR.

Nel 2017, DNCA Finance ha aderito ai Principi per l’Investimento Responsabile delle Nazioni Unite (UNPRI), al fine di inserire il nostro approccio in un quadro strutturato e partecipare ai dibattiti in atto in qualità di investitori attivi di lungo periodo. Questo passo consolida la nostra convinzione di gestori responsabili sia nei confronti dei clienti che investono, ma anche di quelli delle società che finanziamo.

Eric Franc, Direttore Generale

La Responsabilità Sociale d’Impresa è diventata una tendenza dominante
Sono trascorsi 20 anni di normalizzazione
All’inizio degli anni 2000, meno del 10% delle società quotate pubblicava una relazione RSI (Responsabilità Sociale d’Impresa), e allo stesso tempo erano poche quelle che avevano una funzione interna dedicata alle sfide legate allo sviluppo sostenibile. Nel 2010 questo tasso è aumentato al 50%, in combinazione con la comparsa di ruoli quali quello del Direttore per lo Sviluppo Sostenibile oppure del Responsabile HSE (igiene, sicurezza, ambiente). Attualmente oltre 3.000 aziende a livello mondiale, comprese quelle di piccole dimensioni, pubblicano una relazione RSI integrata e hanno istituito ai massimi livelli gerarchici una funzione dedicata (Comitato Direttivo e Consiglio di Amministrazione). Une conclusione si rende necessaria: la trasparenza delle informazioni provenienti dalle relazioni RSI non rappresenta più una sfida per la gestione ISR.
La Responsabilità Sociale d’Impresa consente di prevedere i rischi in tutti i settori
La Responsabilità d’Impresa svolge un ruolo fondamentale nel segnalare le criticità nascoste. Infatti i numerosi indicatori presenti nelle relazioni annuali offrono una seconda chiave di lettura delle aziende, che sono ormai paragonabili in termini assoluti all’interno di un settore e soprattutto nel corso del tempo. L’andamento di alcuni indicatori offre un’analisi complementare, spesso non ancora integrata nei rendiconti finanziari. In questo contesto, consideriamo la Responsabilità Sociale d’Impresa come una straordinaria fonte di informazioni per prevedere i rischi e le opportunità delle aziende, in particolare nelle loro relazioni con le controparti interessate: dipendenti, fornitori, clienti, comunità locali, azionisti … qualunque sia il loro settore di attività.
Un aumento anomalo del fatturato, degli infortuni sul lavoro o dell’assenteismo può rappresentare una spia di malessere dell’azienda oppure di un clima deteriorato all’interno della società, che avrà un impatto sulla performance economica.

Léa Dunand-Chatellet, Gestore, Direttrice per l’Investimento Responsabile

Misurare la Responsabilità Sociale d’Impresa
RESPONSABILITÀ
COME AZIONISTA
  • Rispetto per gli azionisti di minoranza
  • Indipendenza del Consiglio e dei comitati
  • Rischi contabili
  • Qualità del management
  • Remunerazione del CEO
  • Qualità della comunicazione finanziaria
RESPONSABILITÀ
AMBIENTALE
  • Gestione nel rispetto dell’ambiente
  • Regolamento e certificazione
  • Politica climatica ed efficienza energetica
  • Impatto sulla biodiversità ed effetti esterni
RESPONSABILITÀ
SOCIALE
  • Cultura aziendale e gestione delle risorse umane
  • Clima sociale e condizioni di lavoro
  • Salute e sicurezza
  • Attrattiva e assunzioni
  • Formazione e gestione delle carriere
  • Promozione delle donne
RESPONSABILITÀ
SOCIETARIA
  • Qualità, sicurezza e tracciabilità dei prodotti
  • Gestione della supply chain
  • Rispetto delle comunità locali e diritti umani
  • Capacità d’innovazione
  • Soddisfazione del cliente
  • Rispetto dei dati personali
  • Corruzione ed etica commerciale
  • Coerenza di bilancio
Dallo Sviluppo Sostenibile alla Transizione Economica Sostenibile

La nostra convinzione si basa su una prospettiva a lungo termine di finanziamento dell’economia. In qualità di società di gestione responsabile, il nostro compito è selezionare le società che presentano i migliori punti di forza strategici ed economici per reagire alle sfide del futuro. Riteniamo che la capacità di queste aziende di agire in anticipo rispetto al loro mercato sia cruciale per conquistare o mantenere la leadership.

La transizione economica sostenibile è innanzitutto un approccio opportunistico. Il nostro compito è scoprire le tematiche rilevanti, e di conseguenza selezionare le aziende esposte a tali tematiche. Il continuo mutamento delle tendenze sociali ci induce a riesaminare ogni anno l’elenco delle tematiche individuate. Il nostro obiettivo è pragmatico e innovativo per poter continuare a comprendere i driver di performance nel modo più esaustivo possibile.

Individuando l’esposizione alla transizione economica sostenibile delle società, costruiamo una solida sovraperformance dei portafogli.

Léa Dunand-Chatellet, Gestore, Direttrice per l’Investimento Responsabile
Valutare il contributo alla Transizione Economica Sostenibile
TRANSIZIONE
DEMOGRAFICA
  • Integrazione delle figure senior
  • Integrazione delle popolazioni emergenti (BoP)
  • Accesso all’istruzione
  • Accessibilità agli alloggi, comfort
  • Sicurezza
  • Trasporto pubblico, controllo del traffico
  • Servizi alla persona
TRANSIZIONE
MEDICA
  • Alimentazione sana, sport
  • Diagnosi mediche
  • Lotta alle malattie endemiche
  • Igiene personale
  • Introduzione della robotica in ambito medico
  • Accesso alle cure (BoP)
  • Medicina e ricerca medica avanzate
TRANSIZIONE
ECONOMICA
  • Sviluppo delle infrastrutture
  • Sviluppo della digitalizzazione
  • Certificazione, qualità, tracciabilità dei prodotti
  • Efficienza nella logistica
  • Turismo sostenibile
  • Accesso alla connettività
  • Trasparenza e sicurezza dei flussi
  • Accesso ai servizi finanziari
TRANSIZIONE
STILE DI VITA
  • Estensione della durata dei prodotti
  • Progettazione ecocompatibile
  • Efficienza dell’apparato produttivo
  • Economia circolare
  • Consumo collaborativo
  • Dematerializzazione
  • Intelligenza artificiale
  • Mobilità sostenibile
TRANSIZIONE
ECOLOGICA
  • Stoccaggio dell’energia
  • Energie rinnovabili
  • Efficienza energetica
  • Trattamento dell’acqua
  • Riciclaggio dei rifiuti
  • Biodiversità
  • Agricoltura sostenibile
  • Mobilità ecologica
Accesso nostri voti alle Assemblee Generali
Modello di analisi proprietario e ricerca interna
ABA, Above & Beyond Analysis
Attribuiamo particolare importanza allo sviluppo di modelli proprietari basati sulla nostra competenza e sulla convinzione di apportare valore aggiunto tangibile alla selezione dei titoli in portafoglio. Il modello di analisi ESG di DNCA soddisfa questo criterio e mira ad attribuire un rating di cui monitoriamo l’intera fase di elaborazione. Le informazioni provenienti dalle aziende costituiscono la maggior parte dei dati utilizzati nell’attribuzione del rating. Il dialogo con il top management e le visite in loco aumentano la nostra conoscenza e rappresentano una fonte inestimabile di valore aggiunto.
Monitoraggio continuo delle controversie
Il nostro obiettivo è quello di confrontare i principi stabiliti dalle società con la realtà osservata, e quindi di creare una base di segnali d’allarme per i gestori. Ogni controversia è accuratamente analizzata e soggetta a una relazione. Usiamo tale analisi come indicatore anticipatorio quando è tangibile, e non come strumento di penalizzazione sistematica. Infatti, la portata internazionale delle società e la gran quantità di informazioni ci costringono in ogni situazione a distinguere i casi isolati dai segnali di allarme rilevanti.
Politica di coinvolgimento e di dialogo con le aziende
La nostra gestione basata sulle convinzioni ci induce a selezionare i titoli partendo da un’analisi approfondita dei fondamentali della società. Pertanto, il dialogo con il top management rappresenta il fulcro della nostra attività. Allo stesso modo, l’analisi extra finanziaria si pone l’obiettivo di visitare le aziende il più spesso possibile, al fine di stabilire un dialogo in merito a responsabilità e transizione sostenibile. È quindi logico che la nostra società sia un azionista attivo attento all’esercizio dei propri diritti di voto all’Assemblea dei Soci.

La gamma BEYOND raggruppa i nostri fondi ISR. Selezioniamo titoli di aziende responsabili e sostenibili, integrando i criteri ESG all’interno dell’analisi delle società, nella determinazione dell’universo di investimento e nella selezione dei titoli in portafoglio. I fondi della gamma BEYOND hanno in comune un processo di gestione, articolato in due fasi:

  1. esclusione di quei titoli in portafoglio che presentano rischi di responsabilità d’impresa. Questo filtro soddisfa i requisiti indicati dall’etichetta ISR dello Stato;
  2. selezione dei titoli che hanno un impatto positivo sulla transizione sostenibile.

Il nostro obiettivo è quello di offrire la massima trasparenza sulle sfide legate alla Responsabilità d’Impresa e alla Transizione Sostenibile. In tal senso, attribuiamo particolare importanza alla condivisione delle nostre competenze in un settore in fase di normalizzazione e le cui prospettive sono ancora ampie.

Pertanto la misurazione degli impatti e la reportistica su indicatori specifici, in particolare dei portafogli ISR, rappresentano una priorità. Gli ostacoli sono numerosi, soprattutto a causa della definizione dei criteri e della loro rilevanza, dell’affidabilità dei dati e della possibilità di accedervi. In questa fase è quindi fondamentale per DNCA contribuire attivamente a quest’area di sviluppo.

La governance è sempre stata un parametro determinante in DNCA, quando è impensabile al giorno d’oggi investire in un’azienda in assenza di garanzie sulla qualità del suo top management, degli organismi di vigilanza o del rispetto verso gli azionisti di minoranza.

Jean-Charles Mériaux, Direttore della Gestione.